Marcia Mondiale per la Pace e la Non violenza
Il Partito Umanista è promotore della Marcia Mondiale, ed è una sua priorità. La Marcia passerà da Firenze l’11 novembre, il PU di Prato vuole farci aderire e partecipare migliaia di persone da Prato, con iniziative tese a sviluppare la coscienza nonviolenta e spingere fortemente per il disarmo... Per maggiori dettagli:Dichiarazione della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza sull’annuncio del Presidente Obama rispetto all’incremento, già ampiamente dichiarato, delle truppe in Afghanistan.
L’arrivo della Marcia Mondiale negli Stati Uniti nella città di New York, all’inizio del suo tour di tre giorni, precxede di un giorno, il discorso del presidente Obama all’Accademia Militare degli SU a West Point, New York, dove i commentatori già preannunciano le dichiarazioni del Presidente sull’incremento delle truppe di 40.000 unità per rafforzare la presenza militare americana in Afghanistan. Dichiarazione: La Marcia Mondiale ha cinque proposte principali, una delle quali chiede l’immediato ritiro delle truppe di invasione dai territori occupati. Di conseguenza, siamo in ferma opposizione al preannunciato incremento delle truppe americane ed internazionali in Afghanistan. La nostra è una posizione fondata su un principio morale: tratta gli altri come vorresti essere trattato. La violenza e la guerra non risolvono i conflitti, ma creano le condizioni affinché nuovi problemi continuino ad affiorare. L’incremento delle truppe porterà inevitabilmente ad un incremento di morti ed incidenti tra i civili, un incremento degli orfani, ed un incremento di giovani disillusi che credono che la violenza sia l’unico modo per sopravvivere. Un incremento delle truppe seminerebbe il seme del terrorismo e renderebbe il mondo un posto più pericoloso per tutti. Chiediamo al presidente Obama di prendere la scelta, in questo momento, di onorare il Premio Nobel recentemente conferitogli e di cercare una soluzione alternativa al conflitto in Afghanistan. Il denaro destinato alle truppe potrebbe essere speso in modo più saggio per lo sviluppo della regione, portando giustizia sociale per tutti, e sull’eliminazione delle radici del terrorismo, che presumibilmente ha in primo luogo portato il suo paese in questa interminabile guerra.
Rafael de la Rubia, Portavoce della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
Presidente di Mondo senza Guerre, Spagna.
I punti critici sono oggi Termini Imerese, il distretto tessile di Prato, l’Eutelia e l’Alcoa. Ieri mattina i reduci dell’Alfa di Arese hanno fermato gli automobilisti vicino a Varese. Nelle stesse ore in Sardegna, a Portovesme, i dipendenti dell’Alcoa hanno bloccato una centrale termoelettrica.
Chi sarà costretto nei prossimi giorni a salire sul tetto per evitare di finire in mezzo alla strada?
Violenza è anche questo: costringere le persone a forme di protesta estreme per difendere il posto di lavoro, per continuare a vivere.
Di fronte a tutto questo le statistiche che dicono che la crisi è passata hanno il sapore del ridicolo commisto all’odore della beffa.
Violenza è anche far pagare i disagi della crisi economica a chi questa crisi non l’ha creata, mentre i veri responsabili continuano ad operare indisturbati per curare i propri interessi.
E se salissimo tutti sui tetti?
Roma, 24 novembre 2009
Carlo Olivieri
abato 7 Novembre alle ore 11,00 in P.zza S. Francesco, la delegazione pratese della Marcia, incontrerà le istituzioni della città che interverranno sui propositi della Marcia. Consegneremo loro una copia della Carta per un mondo senza Violenza redatta dai premi nobel per la Pace che il giorno 11, in occasione del summit dei premi nobel della Pace a Berlino, daranno ufficialmente la Carta al coordinatore della Marcia Mondiale Rafael de La Rubia, che la porterà nei Paesi attraversati dalla Marcia.
Gisberto Gallucci

Ancora una volta a Prato un’aggressione ai danni di un immigrato, questa volta i naziskin contro un bengalese. Prato stà diventando campo per i peggiori razzisti, grazie anche alle politiche comunali che niente stanno facendo per l’integrazione ma anzi continuano, grazie anche all’assessore Milone a puntare il dito su etnie diverse (guarda il caso dei campi Rom e Sinti) dei mali della città. Speriamo, come ha dichiarato il sindaco Cenni, che sia un caso isolato ma non crediamo lo sia. Non si può fare finta di niente e continuare con la politica del Comune, serve un’altra politica di incontro tra culture e etnie, e non di propaganda contro tutto ciò che è diverso e non controllabile economicamente dalle lobby cittadine.
Gisberto Gallucci 
2 ottobre evento per la partenza della Marcia mondiale per al pace e la nonviolenza
Anche a Prato il 2 ottobre si celebra la partenza della Marcia mondiale.
ecco l’invito e la locandina


Il 2 ottobre a Prato per la Marcia mondiale per la Pace e la nonviolenza
Il 2 ottobre anche a Prato in occasione della partenza della Marcia Mondiale per la Pace e la nonviolenza, e della commemorazione della nascita di Ghandi e del giorno della nonviolenza

